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Pozzo a Talicourtou

Obiettibo: favorire l'accessibilità all'acqua potabile e ridurre i casi di diarrea e mortalità infantile.

Balouo Salo Località: Talicourtou village, Comune di Baghere, Senegal
Il nostro impegno: Costruzione del pozzo, formazione della comunità
Donatori: Donatori privati, 5x1000, Il Mio Dono, Kaira looro, Actea
Numero di beneficiari diretti: 2.500 persone
Numero di beneficiari indiretti: 4.500 persone


Introduzione

Il progetto ha come obiettivo quello di realizzare nel villaggio di Talicourtou (Comune di Baghere, Regione di Sedhiou, Senegal) un pozzo profondo avente un impianto di decontaminazione e sterilizzazione UV per favorire l’accessibilità all’acqua potabile e contribuire al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie del luogo. La comunità beneficiaria è, infatti, une delle più svantaggiate dell’intero paese, essendo localizzata in un'area rurale della Regione di Sedhiou, tra le meno sviluppate. Qui l’accessibilità ai servizi primari quali strutture mediche e pozzi con acqua potabile sono assenti, per cui la popolazione è costretta a rifornirsi da risorse idriche spesso contaminate dai cambiamenti climatici, dall'erosione e dal fatto che, in mancanza di reti idriche e fognarie, l'intera comunità smaltisce i rifiuti domestici in strada, in natura o in discariche illegali. L’aspettativa di vita è di 65-68 anni, e la mortalità infantile ha il tasso più elevato del paese, da cui si evince la necessità e l’urgenza di rispondere a queste problematiche favorendo l’accessibilità all’acqua potabile. Questo migliorerebbe considerevolmente lo stato di salute generale e eviterebbe l’insorgenza di infezioni e malattie come diarrea, giarda e colera, normalmente diffuse specialmente tra i soggetti più vulnerabili tra cui bambini, donne incita e anziani.


Il Progetto

Il progetto prevede la realizzazione di un pozzo solare dotato di un impianto di sterilizzazione UV e osmosi, capace di fornire gratuitamente acqua potabile alla comunità. Quest'ultima vive oggi in condizioni di rischio idrico, in un'area soggetta a desertificazione e dove l'unica fonte idrica presente è quella dei pozzi tradizionali, i quali: si svuotano durante la stagione secca, sono contaminati dai fenomeni ambientali ed essendo semplici fosse in terreni non consolidati, crollano spesso causando talvolta pericoli anche per l'incolumità dei bambini. Essendo la comunità per il 98% povera, è difficile poter acquistare acqua in bottiglia, così l'unica acqua disponibile è quella dei pozzi, da cui ne consegue un'alta mortalità infantile e una bassa aspettativa di vita. Per risolvere queste problematiche nasce il progetto del pozzo, capace di fornire acqua depurata alla popolazione, coinvolgerla e sensibilizzarla attraverso incontri e seminari, e responsabilizzarla attraverso l'istituzione di un comitato di gestione locale

Il pozzo e il sistema di filtraggio

Il pozzo sarà realizzato tramite una scavo profondo da 20 a 22 metri, in funzione della presenza della falda. Lo scavo è protetto dall'erosione e dai crolli tramite dei cilindri in cemento armato. La fossa si riempirà d'acqua grazie alla pressione idrica della falda sotterranea e verrà ricaricata stagionalmente in funzione del ciclo delle piogge. Dentro la fossa viene installata una pompa sommersa alimentata ad anergia solare tramite una stazione fotovoltaica. L'acqua estratta dalla pompa viene mandata in un sistema di filtraggio a fasi: un primo filtraggio avviene grazie un pre-filtro a membrane che elimina sedimenti e polveri, l'acqua passa poi attraverso un tubo Inox con una lampada UV che sterilizza l'acqua ed elimina i batteri. L'acqua sterilizzato viene, infine, mandata in un filtro a 4 membrane osmotiche che elimina il 92-96% dei batteri tra cui colera, stafilococco e giarda. L'acqua uscente dall'osmosi viene inviene raccolta in dei bacini sterili per essere pronta all'uso.


Gli obiettivi

L’obiettivo fondamentale è permettere l’accesso all’acqua potabile ad una comunità di circa 2.500 persone nei villaggi di Talicourtou, Sare Sambel, Dourdjounne, Medina Diallo, Nioro, secondo una diretta e indiretta influenza. Favorendo la distribuzione dell’acqua potabile, priva di virus e batteri, si offre una soluzione sostenibile e fondamentale per la lotta alla mortalità infantile, per il miglioramento della salute pubblica e per l’aumento dell’aspettativa di vita. Il pozzo viene realizzato secondo metodologie moderne per permettere di arrivare in profondità ed avere così acqua a sufficienza anche nelle stagioni secche quando molti pozzi tradizionali si svuotano.

Con la realizzazione del pozzo il 62% delle malattie dovute alle acqua contaminate viene notevolmente ridotto. La popolazione, a seguito della costruzione, attingerà pertanto ad una fonte d'acqua potabile depurata e sterilizzata e l'impatto sociale sarà evidente specialmente nei casi di riduzione di diarrea, mortalità infantile e infezioni per i bambini aventi un'età compresa da 2 a 10 anni. Con l'entrata a regime del pozzo e la stabilizzazione delle condizioni sanitarie i risultati si stabilizzeranno nel lungo termine.

La realizzazione del progetto permetterà di perseguire i seguenti obiettivi e benefici:
- Permettere il gratuito accesso ad acqua potabile, filtrata e depurata ad una vasta comunità di oltre 5 villaggi;
- Migliorare le condizioni di salute della comunità;
- Ridurre i casi di mortalità infantile dovuta a colera giarda e diarrea (conseguenza dell’acqua contaminata negli altri pozzi);
- Favorire l’accesso all’acqua anche nella stagione secca;
- Ridurre le distanze per l’approvvigionamento dell’acqua potabile;


Beneficiari e bacino d’influenza

Il progetto è localizzato nell'estremo sud del Senegal, nella regione di Sedhiou, una delle più svantaggiate e meno sviluppate a livello nazionale. Il villaggio di Talicourtou, che beneficia del progetto, è circondato da altri 4 villaggi aventi le stesse problematiche e distanti 1-2 km da Talicourotu. In un raggio di 2km vivono 2.200 persone, le quali possono considerarsi beneficiari diretti del progetto. Inoltre, la vicinanza del villaggio demograficamente più importante della zona (Tanaff con 9.000 ab) e la presenza di altri 5 villaggi raggiungibili attraversando Talicourtou, rende il bacino di beneficiari indiretti ancora più ampio, stimabile a circa 4.500.
Qui la totalità della popolazione è povera (98%) e non ha accesso ad acqua potabile (90%); il 60% della popolazione vive in abitazioni senza accesso all'elettricità, il 70% dei ragazzi lascia la scuola prima del liceo. Il tasso di malnutrizione infantile è tra i più alti del paese e 2 bambini su 3 sono a rischio malnutrizione, da cui ne deriva un percentuale di mortalità superiore alla media nazionale.
Nell'immagine sotto la cartografia con i villaggi direttamente interessati alla realizzazione del pozzo.


La costruzione e la gestione

La realizzazione di un pozzo che dona acqua potabile a una comunità non è solo un elemento fondamentale per il miglioramento della salute pubblica ma è anche un’opportunità di sensibilizzazione e responsabilizzazione sul valore della risorsa idrica, che nel tempo diventa sempre più rara e che pertanto necessita di essere gestita opportunamente. Nell’area di intervento l’acqua è inoltre simbolo di spiritualità ed è strettamente legata alle attività agricole e produttive, pertanto la gestione della risorsa diventa un fattore di estrema importanza anche nell'ambito culturale e produttivo. Per rafforzare il valore dell’acqua e favorire una maggiore presa di consapevolezza nei confronti della risorsa, il pozzo è corredato da un progetto architettonico volto a creare uno spazio in cui si possa "vivere" nell’area limitrofa al pozzo, rendendo questo un luogo di incontro e comunità e non solo un luogo dove attingere la risorsa. Intorno al pozzo, verrà quindi realizzata una piazza con una copertura per favorire l'approvvigionamento all'ombra, il dialogo e lo scambio di opinioni sugli interesse comunitari, così come vuole la tradizione locale con il "bantabato", ovvero il luogo di dialogo.

Il comitato di gestione locale

Il pozzo sarà gestito da un comitato locale opportunamente formato . Tale comitato sarà composto da tutti i componenti della comunità beneficiaria ovvero il capo villaggio le autorità religiose, i rappresentanti dei giovani e delle donne . Il comitato riceverà una formazione sulla gestione della risorsa e sulla manutenzione dei filtri e della pompa solare , esso si occuperà quindi del corretto funzionamento e della raccolta dati necessaria a valutare nel tempo l'impatto del progetto .


Localizzazione


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